giovedì, 18 settembre 2008

Il linguaggio dell'amore:

1 - La rassicurazione

2 - I momenti speciali

3 - La collaborazione

 

Ciascuno di noi possiede un linguaggio dell’amore, ovvero una modalità del tutto personale di esprimere i propri sentimenti e le proprie sensibilità. E non è detto che le due componenti della coppia parlino lo stesso linguaggio. Spesso la costruzione di un linguaggio condiviso è anzi il frutto di un processo lento, di reciproca conoscenza e comprensione. Tuttavia, non è così difficile come si potrebbe credere. Basterebbe infatti riflettere sul proprio linguaggio per renderlo più facilmente comprensibile all’altro, aprendosi al contempo alle sue esigenze.

Quali momenti sono speciali per noi? E in che modo viviamo l’esigenza di essere rassicurati? O di collaborare? Alle volte basta un gesto, una parola che venga incontro alla necessità del partner di sentirsi voluto bene, di sentirsi compreso e apprezzato, per dare un valore positivo all’amore e portare un sorriso in famiglia.

Troppo spesso, invece, la mancanza di comunicazione alimenta le incomprensioni e le difficoltà di relazione.

Bisognerebbe dunque interrogarsi su quale sia il proprio linguaggio dell’amore, che è fatto sì di parole di rassicurazione e tenerezza ma anche della capacità di vivere e condividere momenti speciali (regalarsi una cena romantica, uscire con il proprio partner per una passeggiata...), di donare e ricevere doni, di aiutarsi a vicenda nella gestione delle incombenze quotidiane, di contatto fisico.

Occorre perciò scoprire qual è il proprio linguaggio preferito e comunicarlo all’altro.

Un discorso simile vale anche per i figli, nei cui confronti bisogna utilizzare un linguaggio dell’amore condiviso che consenta di interrogarsi e di capire cosa desiderino veramente, aldilà delle apparenze e delle superficialità.

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categoria:in maniera diretta
domenica, 14 settembre 2008

Ci sono stata anch'io a Lourdes, esattamente settembre di due anni fa. Il mio primo viaggio in aereo :-) Uno dei posti più belli che io abbia mai visto. Son stata lì per 5 giorni con amici davvero "particolari". Quello è stato un viaggio molto importante per me, ho pregato tanto, ho fatto il bagno nella piscina d'acqua santa, ma ciò che non dimenticherò mai sono le lacrime che ho versato lì. In quei giorni ho vissuto le situazioni più strane, le difficoltà più assurde, e tanto dolore. Era un segno? Mi ostinavo ad amare chi non mi amava, chiedevo attenzione a chi non era in grado di darmela... il mio cuore fu messo "in piazza"... mi andai a schiantare come un treno a tutta velocità contro un muro di cemento armato. Tutto questo in pochissimi giorni e... proprio lì, in quel Santuario immerso nel verde, con Lei che mi parlava, ma io non volevo ascoltare...

Son passati due anni, tante cose son successe nel frattempo, e non ho pensato più a quel posto, l'ho completamente rimosso dalla mia mente anche perchè il dopo è stato anche peggio. Stamattina in Tv ho visto il Papa a Lourdes, in occasione del 150esimo anniversario dell'apparizione, e ho rivisto, forse per la prima volta da allora, quel posto magnifico, davvero stupendo. Un'improvvisa morsa allo stomaco. Ho risentito l'odore di quei posti, flash della disperazione di quei giorni... mi son ritrovata a piangere di nuovo al solo ricordo. Ho spento la tv. Ferite ancora aperte? "Ci ritornerai, vedrai, magari con qualcun altro e avrai un bel ricordo di Lourdes!". Io non voglio ritornarci, mi fa male anche solo guardare quel posto... "Anche dopo tanto tempo?", si... E allora mi sono accorta che ci sono ferite che bruciano ancora e che il passato ritorna qualche volta a fare danni.

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categoria:scene di una ex vita pseudoquoti
mercoledì, 10 settembre 2008

E vivere cosi'... le gioie e i dolori, tutto... ma sempre con forza, mettendoci la vita dentro, per assaporare che tutto questo che ci accende, ci spinge, ci spegne, ci schiaccia, tutto cio' e' il dono di sentire che ci sei, che non sei un'illusione che la tua vita esiste giorno dopo giorno, e vale la pena di essere gustata, fino all'ultimo sorso agrodolce...

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categoria:
lunedì, 08 settembre 2008

Che estate, ragazzi! E’ cominciata col pellegrinaggio in Terra Santa, un tesoro inaspettato, tempo in cui, ad oggi posso dire di aver solo cominciato a  fare chiarezza e a ricevere doni grandi, ed è continuata con un “pellegrinaggio” di amici in Costiera. Eh, già! Hanno accorciato le distanze raggiungendomi in vacanza, in quel posto di luci e colori quasi unici al mondo (scusate, ma quella è la mia terra, son di parte). Marcovaldi (è partito una mattina di agosto alle 5 da Roma), Franca e Paola (in vacanza in Costiera), Sabbatore (che quast’anno ha preferito il mare del mio paese alla piscina del Carmelo!), Roberto e M.Cristina (che passeggiando sul lungomare hanno incontrato persino dei loro compaesani, miei amici da anni!), Rosy e Conor (le mie vacanze le ho sempre trascorse con lei e quest’anno è arrivato anche il mio cognatuccio), Nunzia (ci siamo fatte una grande promessa: l’anno prossimo ritorneremo al concerto all’alba con Rosy, ma non da sole J ), ho rivisto amici del coro e ho trascorso 2 giorni a Positano con loro, e infine i miei nuovi amici Antonio ed Alessandro che sicuramente organizzeranno le loro vacanze in Costiera la prossima estate… vero?  

E’ stata un’estate davvero preziosa, semplice e divertente come ormai non vivevo da anni. Riposo assoluto, mentale e fisico. Ho anche riflettuto tanto su cosa fare al mio rientro, ho pregato sui miei dubbi, e le risposte sono arrivate puntuali. Così ho avuto il coraggio di affrontare il rientro, e ho scoperto che certe tensioni o paure nel ritornare e uscire da quel piccolo mondo di pace e serenità erano del tutto infondate… “Nulla più è come prima”, è vero… Ci sono situazioni che sicuramente mi son lasciata alle spalle, una parte di me che è guarita, ma c’è ancora da lavorare, pezzi da risistemare, lati da smussare (che non cambieranno, come mi dice qualcuno), un peccato da guardare (forse più di uno), un cammino da continuare. Fortunatamente la carica e l’entusiasmo non mi mancano. Sono pronta per ricominciare!

Che estate, ragazzi!

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categoria:riecchime
venerdì, 22 agosto 2008

Calma apparente...
Nell'aria intorno a me
c'è un elettricità
che può confondere
correre fuori vorrei
dalle abitudini
seguendo logiche imprevedibili

passano immagini
ritagli nella mia mente
e resto in silenzio
qui ma so che è calma apparente
qualcosa cambierà
strani momenti
in cui sento che la solitudine
fa parte di me
E' un lungo viaggio che finirà
E' la compagna della mia libertà

l'aria di marzo respirerò
in aprile al sole mi scalderò con te
le stanze del cuore chiuse da troppo ormai
al mondo riaprirò
Il sole ci entrerà
Sono tranquillo ma è solo calma apparente...
qualcosa succederà per me
strani momenti in cui sento
che la primavera mi trascina con sè
pioggia nel sole vento e follia
fanno più dolce questa malinconia.
L'aria di marzo respirerò
in aprile al sole mi scalderò con te
E' un lungo viaggio che pace mi dà
E' la compagna della mia libertà
l'aria di marzo respirerò
in aprile al sole mi scalderò
fiori e stelle a maggio raccoglierò con te
con te
calma apparente, nell'aria intorno a me
c'è un elettricità che può confondere...
calma apparente, nell'aria intorno a me
c'è un elettricità che può confondere...
calma apparente, nell'aria intorno a me..

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categoria:pensieri e parole
lunedì, 04 agosto 2008

Niente discorsi, niente drammi tra noi. Ti verso da bere, metti un disco se vuoi.
Non ti darò dei consigli, non servono. Ho fatto già troppi sbagli, se non lo sai.
Mi troverai accanto a te qualunque sia la strada che adesso tu farai io non ti lascio mai.

Quanti veleni hanno sparso tra noi, tu non farci caso se ancora lo vuoi.
Le offese, i rimpianti e le accuse non contano. Nessuno di noi cerca scuse, se non lo sai.
Mi troverai accanto a te qualunque sia la scelta che adesso tu farai.
Ti volterai e mi vedrai io ci sarò se un giorno avrai bisogno tu di me.

Tra noi due c’è una guerra al giorno ma nessuno vince mai.
Oh, no. Tu lo sai se non c’è ritorno quando ci ripenserai mi troverai.

Mi troverai accanto a te qualunque sia la vita che domani sceglierai
ti volterai e mi vedrai io ci sarò se un giorno avrai bisogno tu di me
Mi troverai accanto a te perché lo sai ti aiuterò e tu mi aiuterai io non ti lascio mai.
Io non ti lascio mai io non ti lascio mai

Dedico questa canzone a chi ha dovuto fare una scelta, con dolore, sofferenza, ma con tanta ragione...

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categoria:pensieri e parole
lunedì, 04 agosto 2008

Due persone non posso incontrarsi nemmeno un giorno prima di quando saranno pronti per il loro incontro (Marai)

 

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categoria:perle di saggezza
lunedì, 28 luglio 2008
Insieme o no, passi condivisi e comunque mai divisi
Lontani o vicini
Il cammino ci aspetta
Legati nel pensiero o nella carne
Gli occhi volti al cielo, ad aspettare una luce che non si spegne
Seguendo il richiamo di qualcosa di piu' grande delle nostre vite messe insieme
La polvere che sale sotto i piedi stanchi
Il caldo che batte senza sosta sulle membra provate
I muscoli in moto, il cuore che batte incessante
E chiede, giorno dopo giorno,
La vista di quello che ci attende

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categoria:
lunedì, 21 luglio 2008

"Se non c'è strada nel cuoe degli altri, prima o poi si traccerà"

 

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categoria:
giovedì, 17 luglio 2008

Sapevo che non sarebbe stato un viaggio come tanti... è stato il mio viaggio della vita. Ero proccupata per mille motivi quando son partita. Avevo saputo da qualche giorno che c'erano dei problemi di salute che in un modo o nell'altro avrei dovuto guardare, accettare e "portarmi dietro", fantasmi del passato che erano improvvisamente usciti fuori, tensioni e paure per la nuova vita che ho intrapreso. Questo avevo nel mio piccolo bagaglio quando son partita.

Quando sono arrivata a casa Sua, mi ha fatto subito una domanda: "Ti fidi di me?". Ero lì, dove era stato anche Lui... proprio io, che ho sempre pensato di non essere abbastanza, che per troppo tempo ho visto l'amore come qualcosa da meritare ed automaticamente anche chi mi stava accanto doveva conquistarsi la mia fiducia e il mio amore. Lui ha invitato anche me a casa Sua, mi ha aperto la porta e quando ho varcato la soglia, con un gran sorriso mi ha preso la mano e mi ha detto "Prego, accomodati, questa è anche casa tua. Tranquilla, ci sono qua Io!". Non avevo che cinque pani e due pesci... ma ero la Sua  regina.

Abbiamo ricevuto Parole forti, abbiamo fatto gesti importanti, siamo arrivati in posti quasi impensabili, ed eravamo tutti insieme, eravamo una grande famiglia! Pensavo di vivere "tiepidamente" quelle catechesi, erano tutte belle, ma sentite... già tutte sentite. Mi davano carica, sì, ma come me l'avevano date già altre volte. Vivevo nella consapevolezza che una volta tornata dal pellegrinaggio sarebbe rimasto tutto come prima, avrei dovuto affrontare tremila problemi, avrei dovuto fare un grandissimo sforzo per poter ricordare le Parole di quei giorni, sempre nella mia ottica: "Ok, tutto bellissimo, e adesso dov'è la fregatura?". Invece no. Tra le tante Parole è arrivata quella per me, SOLO per me. Forte, chiara, inaspettata... bella! Una promessa che aspettavo da tanto tempo, ma che non sono mai stata in grado di capire, ascoltare o semplicemente ricevere, perchè non ero pronta. A quel punto ho ringraziato con grande gioia per le tenebre in cui son stata, perchè non ero mai stata sola, perchè lì son cresciuta, perchè nel buio ho aperto gli occhi, le orecchie, la mente e il cuore, nel buio Lui mi ha parlato!

Nulla è più come prima. Ho ricominciato a vivere, si... è così che mi sento da quel giorno: viva! Mi sento amata profondamente, cercata, scelta e voluta. Il mio sguardo è rivolto a Lui, e questo dà veramente un gusto nuovo a tutto quello che mi circonda e a tutto quello che faccio, ai miei rapporti di amicizia vecchi e nuovi, ai miei affetti più cari, e perchè no? Anche alle mie "antipatie"...

Tornata in Italia ho scoperto frutti nuovi, desideri realizzati nel nome di Cristo che son luce e dono per me e per chi mi sta accanto. Ho accettato ciò che sono, i vecchi fantasmi del passato li ho seppelliti definitivamente con grande serenità e consapevolezza; amore, affetto, preghiere, sorrisi e abbracci fanno parte quotidianamente della mia strepitosa vita, anche le difficoltà adesso hanno un volto diverso e io lo vedo. Nulla è più come prima.. 

postato da: grace24 alle ore 15:26 | Permalink | commenti (2)
categoria:il mio viaggio