So che, visto i tempi, non è carino ritornare a scrivere qualcosina del genere sul mio blog dopo tanto silenzio...ma questa la devo proprio raccontare!
Una mia amica si innamorò di un ragazzo (nulla di strano) dolce, carino, sensibile, amante della musica, intelligente e simpatico. Uscirono insieme prima in comitiva, poi da soli (tutto fila). Era perfetto, a parte il fatto che lui non si decideva ad avvicinarsi, nessun contatto fisico se non abbracci calorosi e baci fraterni sulle guance. Nessun problema, fino a quando lui non si decise a dirle che era in cura da uno psicologo per problemi di bi-sessualità.
Ci mise alcuni mesi per riprendersi dal colpo. Ma gli amori sono come le stagioni: ritornano (con sole e tempeste)! Incontrò un altro ragazzo che attirò la sua attenzione (nulla di strano)... caratteristiche vedi sopra. Uscirono insieme prima in comitiva, poi da soli (tutto fila). Abbracci fraterni e baci sulle guance (atteggiamenti ambigui)... Nessun problema. Lei gli aveva parlato della terribile esperienza precedente e lui era stato comprensivo, le voleva bene e voleva proteggerla. Qualche problemino cominciò ad affacciarsi all'orizzonte quando lui non si decideva ad avvicinarsi, nonostante da un pò fossero diventati inseparabili. Bastò un sms inviato da lui a lei per errore con un testo inequivocabile... GAY.
L'ho rivista in questi giorni. Mi ha detto che sta bene. Passeggiando e parlottando, mi ha confidato che non ha mai capito niente e che sono anni che è convinta che l'uomo della sua vita è un suo vecchio amico d'infansia... che faccio? Glielo dico che sto tipo corteggia un mio amico???
categoria:scene di vita pseudoquotidiana






