mercoledì, 30 maggio 2007

Dedicato a chi non lo sa, a chi se l’è dimenticato, a chi ha paura di ricominciare… Dedicato a te.

“Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime ancora prima che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo ad un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente. Gli incontri ci aspettano, ma la maggior parte delle volte evitiamo che si verifichino. Se siamo disperati, invece, se non abbiamo più nulla da perdere oppure siamo entusiasti della vita, allora l’ignoto si manifesta e il nostro universo cambia rotta. Tutti sanno amare, poiché nascono con questo dono. Alcuni praticano l’amore naturalmente, ma la maggior parte deve apprendere di nuovo, ricordare come si ama; e tutti, senza alcuna eccezione, hanno bisogno di bruciare nel fuoco delle proprie emozioni passate, di rivivere gioie e dolori, cadute e riprese, fino al momento in cui sono in grado di intravedere quel filo conduttore che esiste dietro ogni nuovo incontro. Si, perché c’è un filo”.

 

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categoria:perle di saggezza
mercoledì, 30 maggio 2007

 Dopo pranzo:

Frà: Quanto zucchero nel caffè?

Sasà: Lo prendo amaro,grazie.

Frà: Ma amaro senza zucchero?

 

Sasà: Oggi hanno chiuso la metro per 3 ore,s’era buttato uno sotto un treno.

Frà: E’ morto?

 

A cena:

Frà: Ti piace il vino? Poco? Tanto? Ah, ho capito…come mia sorella, ti piace sentire il sapore!

Sasà: Frà, non mi dai neanche il tempo di rispondere!

Frà: Mangi tanto parmigiano? Quanto ti dura? 5 giorni?

Sasà: …se mi dai 2 secondi ti rispondo!!!

 

Frà è tornata dal mare ustionata:

Sasà: Sembri un neon! Ma non hai messo la protezione?

Frà: No, -toccandosi il viso- mi brucia come se fossi stata al sole…

 

Frà al ritorno dal supermercato:

-Ma che differenza c’è tra un wurstel di pollo e uno di suino?

*…coinquilina curiosa…

 

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categoria:scene di vita pseudoquotidiana
lunedì, 21 maggio 2007

“Non sempre il cuore porta nella direzione giusta”. E’ proprio così? “Non possiamo sganciare il cervello”. Dici? Gli schemi che ci costruiamo nel tempo parlano di amore eterno, perché è dolce e romantico pensare questo. Poi c’è la musica che racconta il sentimento che vince su tutto, quello che ci darà poi la felicità o quello che è talmente forte che ci dilania. Non è sempre così. Spesso ho invidiato le persone capaci di provare solo sentimenti tiepidi, quelli indolori, facili da dimenticare, che ti lasciano poco o niente, quelli che sono una magra rappresentazione dell’inutile. A che servono? No, nel momento in cui riusciamo ancora a provare emozioni incontrollabili, amori che ti creano tumulto dentro, accompagnati spesso anche da dolori insostenibili, siamo ancora vivi. Ma io sono un’incurabile romantica, e voglio credere (sottolineo “voglio”) che il sentimento vero può vincere tutte le avversità di questo mondo (la più dura si chiama “ragione”)… L’amore vero vince su tutto. Aiuta i malati a guarire, dà forza a chi è debole, rimargina le ferite di un cuore distrutto, restituisce la ragione a chi l’ha perduta, e dà quel pizzico di follia chiamata passione a chi è completamente spento.

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categoria:pensieri e parole