E' difficile che mi ritrovo sola a pranzo a casa, le mie coinquiline son quasi sempre qui...quelle scalmanate! Ma oggi, stranamente, mi son ritrovata sola. Ho mangiato e come al solito, dopo aver lavato i piatti, ho fatto il caffè. Il caffè a casa nostra è un rito, è sacro, non manca mai e soprattutto è un momento di comunione. Sarà per questo che ho preparato tre tazzine? Mi son seduta, ho preso la mia brava tazzina fumante e... ho sorriso nel rendermi conto che ero sola.
Attraverso la piazza ritornando a casa e davanti a me c'è un bambino con la sua nonna. Il piccolo ad un certo punto inciampa e cade. La nonna non si scompone proprio, si ferma e lo guarda. Lui sta lì lì per piangere e guarda la nonna come per dire: "Mi aiuti?". Ma la nonna, sempre ferma, lo guarda e gli dice: "Forza, alzati! Che aspetti? Non ci sarò sempre io ad aiutarti, devi fare tutto da solo!". Allora il bimbo, lesto, si alza, si pulisce le manine e le dice: "Mi fa male il ginocchio!" e la nonna: "Fino a quando non ti sposi ti sarà passato! Sono altri i dolori che non passano mai!".... Ammazza che ottimismo!
categoria:scene di vita pseudoquotidiana






