giovedì, 28 febbraio 2008

Ieri sera, stremata da una giornata veramente allucinante, sfogliando un libricino-ino, ho letto questo raccontino-ino:

Il proprietario di una piccola fabbrica era molto avvilito in quanto i suoi clienti si lamentavano del suo prodotto e spesso la restituivano perchè una volta montato non funzionava. Il problema però non era nel prodotto. Ciò che lui vendeva era buono, l'errore si trovava nel modo in cui i clienti lo montavano. Infatti, credendo che il montaggio fosse facile, non seguivano le istruzioni. Così, il titolare, per evitare questo inconveniente e per non offendere la clientela, fece incollare sulla scatola del prodotto una striscia con la scritta, in tono ironico: "IN CASO ESTREMO, SE TUTTI I VOSTRI TENTATIVI DOVESSERO FALLIRE, SEGUIRE LE ISTRUZIONI".

Inevitabile spunto di rifelssione su tutto quello che m'era successo durante tutto (e sottolineo TUTTO) il giorno. Per quale assurdo motivo la gente passa il tempo a complicarsi la vita più di quella che è? Dov'è finita la semplicità? Se incontri una persona che ti sorride, tu perchè metti il broncio? Se uno dice una cosa semplicissima, perchè devi andare oltre il senso letterale delle parole e vederci chissà cosa? Perchè al posto di stare sulla difensiva non cominci a metterti in gioco? Se torni a casa e la tua coinquilina ha voglia di cantare perchè tu non canti con lei? Perchè hai la fissa della perfezione e non accetti invece con maturità che esistono anche dei limiti? Perchè non ti accorgi che sarebbe quasi il caso di cominciare a castruire anche qualcosa per te oltre che massacrarti non si sa per che cosa? Perchè se c'è la fila in banca tu devi trovare il modo per scavalcare tutti e passare per primo? Se non trovi la donna o l'uomo giusto perchè non stai bene con te? Insomma... perchè non cominci ad amare?

Sfogopost...i lettori mi perdoneranno... 

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categoria:scene di vita pseudoquotidiana
venerdì, 22 febbraio 2008

Carica! Carica! Carica! Son tornata dai miei marmocchi (i bimbi a cui faccio catechismo) dopo qualche settimana di assenza. La tesi ha veramente assorbito gran parte della mio tempo, e ho trascurato loro...piccoli folli! Stasera quando sono entrata erano gioiosissimi, non sapevano come salutarmi, erano fermi ai loro posti perchè la mia cocatechista aveva già cominciato (ehmm...forse ero io un tantino in ritardo?), ma mi sorridevano e mi sussurravano "ciao"! Bellissimi! Oggi pomeriggio abbiamo parlato del "Perdono", una parola che risuona forte negli ultimi tempi, sia nella mia vita che in quella di tante persone che mi circondano. Ho dovuto spiegarglielo con parole semplici, e come sempre capita, parlavo a loro e a me. Quanto è importante ricevere il perdono e perdonare, il più grande segno di amore. Ai bambini bisogna parlare riportando tanti esempi, solo così attiri la loro attenzione. Mi son trovata a parlare di un'amica del liceo, ricchissima, libera, che non voleva e non vuole sentir parlare di religione o cose del genere, che tempo fa mi disse: "Ho fatto di tutto nella vita, non ho più entusiasmo a far niente...son stanca!". Al momento delle preghiere spontanee una bambina ha pregato per sè, per la sua famiglia e... mi ha guardata, mi ha sorriso e ha esclamato: " Prego per la tua amica!". Che gioia! Se solo quella mia amica lo sapesse!!!

Sono felice. "Metti Amore dove non c'è Amore e nascerà Amore!", nulla di più vero. Dare a quei piccoli anche solo un pò di quello che ho e mi arriva addosso un amore così sincero, unico, semplice... speciale!

Non sono gli unici. Tornando a casa ho ringraziato Dio per quanto Amore c'è nella mia vita. Mi sto lasciando amare da Lui e sto imparando pian piano ad amare me stessa. Ed è proprio Lui che sta mettendo sul mio cammino persone davvero speciali: Il mio simpaticissimo "angioletto" che da quasi due mesi non fa che regalarmi sorrisi quotidiani... anche se siamo lontani, siamo sempre vicini! La mia Nunaia, una preziosa sorella tanto simile a me, che senza neanche parlare sa quello che sento, di una solarità quasi folle...unica! Mary, non passa giorno senza ricevere i suoi incoraggiamenti, e la stima e il bene che mi vuole è immenso... Il mio nuovo acquisto "Shinonino", Memmi, Dadà, Danilo, Fede e Giò, le mie coinquiline, mio fratello, mia sorella... e tantissimi altri! Una costellazione di angeli! Cosa voglio di più? Assolutamente nulla...

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categoria:riecchime
giovedì, 21 febbraio 2008

"La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto, scrivi tu la fine... io sono pronta! Non voglio stare sulla soglia della nostra vita, guardare che è finita. Nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi, la strada che noi abbiamo fatto insieme gettando sulla pietra il nostro seme, a ucciderci ogni notte con rabbia! Goccie di pioggia calda sulla sabbia...

Amore, amore mio, questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha  divorato la sua preda, abbandonato le ossa agli avvoltoi... tu non ricordi, ma eravamo noi quei due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano a riparo. Il nostro amore è polvere da sparo, il tuono è solo un battito di cuore, il lampo illumina senza rumore, e... la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto, ma scrivi tu la fine... io sono pronta..."

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categoria:persa
martedì, 19 febbraio 2008

In questi giorni trascorsi fuori dal mondo, facendo i conti solo col mio passato cercando di ricucire qualche ferita qua è là, accarezzando ricordi profondi e dolori ormai sbiaditi, la musica mi ha sempre accompagnata dolcemente.

Tutto è ormai più chiaro... senza ombre... non ci sono più "Perchè".

Dedico questa canzone a chi ha preso coscienza di aver amato sempre e comunque, a chi non s'è lasciato amare, a chi sta cominciando adesso ad amare, a chi sta vivendo il primo amore, a chi ha dato tutto se stesso senza mai pensirsi, a chi ha lottato contro le difficoltà per salvare la propria storia... a chi ha il coraggio di abbandonare un amore vero e sincero, senza egoismo, per permettere all'altro di amarsi e amare a sua volta.

"Non puoi iniziare una nuova storia d'amore se non conosci i motivi per cui è finita quella precedente!".

Per ascoltare la canzone "stoppare" Allevi in basso a sinistra :-)

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categoria:auguri
giovedì, 14 febbraio 2008

Sono quattro anni che il 14 febbraio è il giorno in cui dò gli auguri a chi porta questo nome e basta. L'ultimo San Valentino "festeggiato" ha portato alla rottura di quel fidanzamento dopo solo 2 giorni. Erano mesi che non andava più tra me e lui, ma quella sera... ristorantino "chic" della costiera, una rosa rossa sul tavolo, durante una cena romantica a lume di candela,  eleganti e belli, io mi accorsi di non amarlo più. Filosofava su di noi, faceva i vari "excursus" sulla nostra storia, su quello che c'era stato di bello e particolare nei nostri 3 anni appena festeggiati e io... volevo solo andar via e non ascoltarlo. Ciò che mi frenò fu solo un pensiero: "Se mi alzo e me ne vado, come ci rimane?... No, non posso fargli questo! Ha organizzato una serata impeccabile e io? Me ne vado?". Rimasi lì seduta, abbozzavo qualche sorriso, e proprio quando mi stava scappando un "non ti amo più, per favore, basta!", telefonò suo padre per dirci che era morto Pantani. Ingoiai il raviolo con panna e funghi e... anche quella frase! Ma come dice sempre la mia migliore amica "Tu sei un libro aperto che si sfoglia da solo!" e lui mi conosceva... Rovinai come al solito quella serata con la mia freddezza, un faccino sereno contruito a modo, e lui tornò a casa un pò amareggiato e anche abbastanza innervosito. Feci passare solo due giorni e poi gli arrivò la doccia gelata.

Gli altri anni per fortuna è andata meglio... i mesi che vanno da ottobre a maggio son sempre stati serenamente trascorsi in solitudine sentimentale...anche perchè mi sforzavo di dimenticare quella persona, passavo il tempo a rammendare il mio cuore e... a guardarmi intorno.

Quest'anno è il Mio San Valentino. Festeggio la prima festa da fidanzata... fidanzata con me! (Qualcuno penserà che mi metto al centro del mio mondo: beh, scusate se per troppo tempo non l'ho fatto!). Vado via... Parto. Saranno giorni in cui cercherò conferme, giorni di prova, giorni intensi in cui mi verrà messa davanti agli occhi la mia storia passata. Penserò a lui e a quello che è stato. Ma lo voglio io... è l'unico modo per ricominciare sul serio, lasciarmi alle spalle ciò che è stato, recuperare ciò che di me non c'è più, saranno giorni in cui cercherò di fare solo chiarezza in me, per poi ricominciare.

Ragazzi, buon San Valentino... a presto!

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categoria:scene di una ex vita pseudoquoti
martedì, 12 febbraio 2008

Dovrei essere concentrata sulla mia tesi. I tempi stringono e il da farsi è ancora tanto. Dovrei raccogliere la mia concentrazione per rielaborare, inserire note a piè di pagina, sottolineare in corsivo le parole importanti, rileggere, tagliare, incollare... e invece... la mia mente ha detto "stop".

Mi fermo e tutto va da sè. Nel mio silenzio, mi lascio andare a  ricordi, pensieri, progetti. Il traguardo si avvicina, e si fanno sentire la paura e la gioia per la mia prima grande conquista. Marzo sarà un mese intenso, ricco, tanto che al solo pensiero mi manca il respiro!

1) Compirò un quarto di secolo. I miei 25 anni. "We!Mi hanno rubato gli anni! Solo ieri ne ho compiuti 18, ho preso la patente, mi sono iscritta all'università... solo ieri sono andata via dal mio paese!". Comincerò a guardarmi allo specchio e comincerò a dirmi che sono una donna ormai. Ci sarà ancora qualcuno che mi coccolerà chiamandomi "piccola"? Mia nonna attaccherà con quella sua solita esclamazione: "Mò t' tien sul' scposà, sì gròss!!".

2) Pasqua. Quale festa migliore per poter tagliare ancora i rami secchi della mia vita? Dopo capodanno, ulteriore potatura!

3) La mia laurea. Ed ecco la grande conquista, il fatidico traguardo! La prima cosa che potrò dire "conclusa" nella mia vita. In quel giorno sarò fiera di me per aver stretto i denti fino alla fine. Avrò sicuramente la mia solita paura di sedermi davanti alla commissione e fare scena muta. Avrò delle occhiaie da far concorrenza all'autostrada del sole dopo una notte insonne. Ci sarà la mia compagna di avventura, nonchè paziente amica, che mi dirà di essere orgogliosa di me. Eviterò di incrociare lo sguardo dei miei genitori per non cominciare a piangere... Martorizzata da scarpe col tacco, in maniera buffa e goffa mi avvicinerò alla commissione e mi atteggerò da futuro avvocato (per non vedere stramazzare al suolo mia madre non potrò realizzare uno dei miei sogni nel cassetto: laurearmi con jeans e maglioncino!). Alla proclamazione mi sentirò svenire: "Io dottoressa?? Ma per favore, mi viene da ridere!". Mi saranno vicine le persone più importanti della mia vita, vedrò mio padre commuoversi e mia madre tremare... Ci saranno fiori, bigliettini, dediche e ringraziamenti, baci, abbracci, sms, telefonate, auguri da persone inaspettate. E ancora una volta, in quell'immenso calore che avvolgerà il mio cuore, guardandomi intorno, cercando Quegli occhi che non troverò, sentirò Quel capitolo chiudersi... l'emozione scaccerà Quel piccolo dolore che pensavo non fosse più mio, la gioia soffocherà la mancanza di Quel sorriso... Sarà meraviglioso!

E dal giorno dopo...sarò una donna, rinata, laureata, con un futuro davanti...sempre "mantenuta", alla ricerca di qualche lavoro, barcollerò sui tacchi e mi sentirò ridicola vestendomi per i colloqui. Avrò spesso voglia solo di suonare, studiare per poter racimolare qualche altro esame al conservatorio; avrò sempre le mie idee matte, qualcuno a cui rompere le scatole... qualcuno da amare così com'è. Beh...alla fine... non cambierà poi molto!! :-)

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categoria:pensieri e parole
martedì, 12 febbraio 2008

"Con un cucchiaino d'argento mescola la luna nel suo caffè" (Suriano). Il piccolo piacere del mattino. E' solo un caffè, è vero. Che scotta e profuma. Ma dentro c'è una luna e spiragli d'argento. E se guardiamo bene c'è il pensiero di qualcuno, un uomo, una donna, che stamattina, in un altro bar, o un'altra casa, berrà, forse pensando a te, il suo caffè. BUONGIORNO!

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lunedì, 11 febbraio 2008

Questo è ciò che sento di postare in questo giorno un pò... particolare!

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giovedì, 07 febbraio 2008

Quando io e te ci siamo incontrati è stato un colpo di fulmine. Nell'inconsapevolezza di ciò che sarebbe successo tra noi, ho anche chiesto consiglio ad un amico...non sapevo se lasciarti entrare nella mia vita oppure scegliere per me qualcosa di diverso, qualcosa di più... Ma mi son fidata...del mio amico e anche di te... Mi sei piaciuto subito e all'inizio era tutto fantastico. Stavo con te e mi si apriva un mondo, ogni volta era una scoperta di qualcosa che non conoscevo. Eri così simpatico, pieno di vitalità: ti chiedevo di cantare e tu lo facevi, ti chiedevo di farmi vedere qualche film che mi piaceva e lo facevi... eri il mio compagno di viaggio, amico, confidente, ho persino cominciato a non scrivere più il mio vecchio diario perchè c'eri tu. Attiravi la mia attenzione e quella dei miei amici...piacevi veramente a tutti! Ci sono stati, ovviamente, degli alti e bassi. Tu per me eri, e sicuramente ancora sei, un mondo troppo diverso dal mio, ancora incomprensibile per me. Sei entrato prepotentemente nella mia quotidianità, non ho potuto fare a meno di te, forse neanche per un giorno, altrimenti mi mancavi. Ma le cose sono gradatamente decadute... ho cominciato a non capirti più, a non decifrare più i tuoi segnali. Non sei più acceso come una volta, adesso non so neanche per quale strano motivo tu ti spenga improvvisamente... proprio sul più bello, lasciandomi nel panico più totale, proprio quando ho bisogno di te...bastardo!!! Perchè lo fai? Perchè proprio ora che ho sul serio bisogno di te? ...Aggeggino miserabile che mi sei costato anche una fortuna, maledetto! Ti porterò da uno bravo, ma veramente bravo se non la smetti, e ti farò smontare e rivoltare come un pedalino...ammasso di fili e files!

"RIVIVISCI!!!"

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categoria:scene di una ex vita pseudoquoti