lunedì, 26 maggio 2008
Fermate la musica in basso a sinistra e godetevi lo spettacolo!
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lunedì, 26 maggio 2008

Oggi e forse anche nei prossimi giorni... sono fuori gioco!

postato da: grace24 alle ore 11:08 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 24 maggio 2008

Quanto ti costa
Abituarti a me
A quello che sono... a quello che sono stato
A quello che in tanti hanno sempre evitato
Quanto ti costa e
quanto spazio c'è
in quel tuo cuore, aperto a metà
lasci passare.... solo cose sicure... io
che di sicuro non ho niente...

dopo tutte le promesse di rimanere amici
oggi so cosa fa male più di tutto più di te
le cose che non dici
un anno se ne va, ancora qui ad urlare
ma come ho fatto a non capire che oramai non si può più
prendere o lasciare

Quante cose che ci lasciano Parlare Ore ed ore Senza mai capire Senza mai parlare veramente Io volevo solo un cuore Che batteva E non chiedeva Tutte quelle cose Che mi fan tornare indietro A quando le emozioni Mi coprivano talmente Che neanche mi vedevo più

è dalla pelle al cuore
che devo ritornare
senza più dolore
senza farti male

Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su

 Certi amori non finiscono
fanno dei giri immensi e poi ritornano
amori indivisibili, indissolubili, inseparabili

postato da: grace24 alle ore 22:06 | Permalink | commenti (3)
categoria:persa
giovedì, 22 maggio 2008

Finalmente ieri mi son decisa a fare la tessera annuale atac. Arrivo allo sportello, saluto il ragazzo al di là del vetro, consegno il necessario, lui guarda la mia fototessera, mi guarda, sorride e dice qualcosa che non capisco, ma.. vabbè, andavo di fretta, dovevo andare all'università prima della chiusura della segreteria e come mio solito ero in ritardo. "Qualche minuto", e io: "Si, prego". Inserisce i miei dati al computer, attende, mi guarda, sorride, io sorrido (penso:"E muovt"). Riscrive, attende, mi risorride, io risorrido... e finalmente la tessera è pronta! Pago, ho fretta. Mi consegna la tessera, lo scontrino, un bigliettino e un foglio contenente tutte le "informazioni utili". Mi saluta: "Ciao bella! Buona giornata!" (penso: "Buona giornata? Cò sto tempo e il mio ritardo può essere una buona giornata?"). Metto tutto in borsa e scappo a prendere il 500 che partiva. Controllo strada facendo la tessera, lo scontrino, e il bigliettino... "STEFANO 347......". :-(

Morale della favola? Il bigliettino m'è caduto in una pozzanghera "casualmente"...

Esco dalla segreteria e aspetto sempre il 500. Una signora mi chiede indicazioni su un autobus che doveva prendere. Sale con me sul 500:

Signora: "Mamma che tempo! Son tre giorni che piove!"

Io: "Eh, si... Mi fa venire mal di testa!"

Signora: "Vabbè, ma tu esci dall'università? Forse anche per quello!"

Io: "No, signora, mi son laureata quasi due mesi fa, non sto studiando"

Signora: "Sei? Laureata in giurisprudenza?"

Io: "Si..."

Lei: "Te lo si legge in faccia che sei laureata in giurisprudenza! E scommetto anche che sei molto brava!"

Io: "Grazie!"

Lei: "Si, poi hai questi occhioni sognatori che parlano da soli, bellissima! Brava!"

(penso: " forse vede i miei "occhioni" perchè ho gli occhi a botta stamattina, e sono sognatori perchè sto ancora dormendo... signò! Ma comm' m' vir?"... trad:Signora, ma come mi vedi? "Speriamo che scende presto!")

Io: "Grazie, molto gentile!"

Lei cominciava ad alzarsi per scendere: "Sono sicura che farai strada, sei una ragazza in gamba, auguri per tutto!"

Io: "Grazie, buona giornata!" (penso: "Ecco, e da ora, aivoglia a cercà lavoro! Gli auguri non si fanno!!!! Grrr! Buona giornata?? Ma ti pare il caso cò sto tempo? Ma vedi ste formalità!")

Alla fine, è stata proprio una buona giornata... non succede tutti i giorni incontrare persone che ti regalano sorrisi! :-)

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categoria:scene di vita pseudoquotidiana
domenica, 18 maggio 2008

Avevo accantonato la possibilità di partire per Israele, di partecipare a quel pellegrinaggio che tanto desideravo, non potevo. Significava chiedere troppo, mettere in difficoltà chi già aveva fatto tanto. "Se Tu vuoi, mi metterai nelle condizioni di poter venire, fai Tu... io non posso!". Non ho aspettato tanto prima di ricevere una risposta. La prima frase che mi è venuta in mente quando mi è stato regalato quel sogno è stata: "DIO TI DA' QUELLO CHE CREDI, NON QUELLO CHE CHIEDI!".  Tanti amici, angeli, persone che magari avevano lo stesso mio desiderio e che si trovavano nelle mie stesse difficoltà, hanno scelto di dare a me ciò che loro stessi non potevano avere, persone che neanche conosco hanno voluto dare a me. Tanto affetto ed amore semplice, vero, che ti senti anche imbarazzata a ricevere perchè sei inconsciamente convinta che "te lo devi sempre meritare" o che in qualche modo "devi ricambiare". E invece... c'è chi ti ama così, nelle tue follie, euforie, semplicità... solo perchè sei. Andrò in Israele grazie a quegli Angeli che il Signore ha messo sul mio cammino, mi sta chiedendo di ascoltare, di crescere, camminare per poter trovare qualcosa di grandioso che Lui ha in serbo per me.

Nulla succede per caso, amici... ci credo con tutta me stessa.

postato da: grace24 alle ore 13:26 | Permalink | commenti (4)
categoria:ciò che segna
venerdì, 16 maggio 2008

T'incontrerò
ti rivedrò
tutto è possibile
anche se poi
lo sai anche tu
perdersi è facile
cercarsi sempre
maledizione è così
mettici poi le distanze
la pigrizia le assenze... le scuse che vuoi
se il desiderio si spegne
così si muore un po'...
la sincronia
è un'utopia
pura aritmetica...
fatalità trovarsi lì
quella domenica
in quel momento
né prima né poi
se perdi l'appuntamento
un'altra occasione magari non hai...
se nascerai fuori tempo
tutto in ritardo vivrai...
gente che schiva la gente
non è mai presente... né ora né mai...

che sia felicità
ci domandiamo noi
nel dubbio siamo qua
involontari eroi
ci convinciamo sia
il giorno, il posto e il mondo giusto
mentiamo per questo...
si correrà così
un numero anche tu
è un rischio la poesia
un freno e niente più
comunque vada poi
tu sei impegnato e hai dato tanto...
e mai fuori tempo...
più stanco ma qui...

io resterò
dentro di te
momento magico
prima di noi
dopo di noi
un vento gelido...
pazzo e incosciente
a lasciarti andar via...
anche l'amore
migliora invecchiando
si fida di più
che siamo già fuori tempo
io non ci credo perché
è stato proprio quel tempo
ad accendere ancora
la voglia di te

ci mescoliamo ormai
un ordine non c'è
in questa lotteria
chi vince prende te...
ma poi la crudeltà
purtroppo non è... fuori tempo...
un vizio quel tradimento...
io ti riprenderò
ho un fiuto che non sai
così ostinato io
ti trovo prima o poi
e ti dimostrerò
che ci si può salvare in tempo...
non mi ritiro rilancio, così...

Mi chiedevo quanto spesso è facile tenersi aggrappati a qualcosa che non c'è più, ma che sai cos'è, invece di vivere qualcosa di nuovo che non sai cos'è. Intanto, però, rischi di essere più che mai... FUORI TEMPO!


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categoria:pensieri e parole
venerdì, 09 maggio 2008

Perche' corri sola, confusa?
Lascia che quelle vecchie foto vengano raccolte
e con affetto riposte in una scatola, e poi
riempila di giunchigli e genziane, per tenere
vivo il profumo di quegli istanti, e assaporare
ogni tanto il ricordo agrodolce delle tue estati.
Prendi le scatole e le valigie, e la tua chitarra
metti tutto in spalla e cammina ora verso le nuove spiagge,
i prati, gli altipiani e le vette, che trepide attendono una voce,
la tua voce, che risuoni come un canto fra gli echi di questa valle.
E racconta allora nuove storie, una nuova commedia, le tue intenzioni
prendile e scrivile con pallide piume che i raggi del sole ti consegnano
e il calamaio scuro e tranquillo della notte.
Il cuore non aspetta e sa che quella porta e' li' e vuole essere aperta,
e dietro ci siamo io, te, e tanti altri cento, mille volti nuovi e vecchi,
che si uniscono in un coro secondo quel che e' scritto su questo antico
spartito, dolce e melodioso, triste e disperato, che Qualcuno da lassu' fa
scorrere lento sotto i nostri occhi.

Ivano...

   
La strada prosegue sempre senza fine
    Giu' dalla porta dove ebbe inizio.
    Adesso la strada e' andata innanzi,
    E io seguirla devo, se mi e' possibile,
    Percorrerla con piedi avidi,
    Finche' non si congiunga ad una via piu' larga
    Ove molti cammini e pellegrini si incontrano.
    E dove poi? Io non saprei.

GRAZIE

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sabato, 03 maggio 2008

Sono le 1.51. Io e Lousie stiamo preparando una camomilla perchè ci siamo messe a chiacchierare quando son tornata a casa, e ci è passato il sonno... quindi stiamo cercando di inventarci qualcosa da fare per dormire... Stasera un mio amico mi ha prestato la sua chitarra per suonare, e ho dovuto spiegare a Lousie che a quest'ora non si suona, perchè il condominio dorme.

Adesso sta versando la camomilla nelle tazze e io leggo il foglio da me appiccicato al frigorifero: "Ottime regole di risparmio: SPEGNERE LA TV DALL'INTERRUTTORE!! N.B. Prima dal telecomando".

Ora Lousie sta leggendo le offerte del Conad perchè siamo sempre io e lei a fare la spesa.

Sotto casa non passa nessuno e c'è sempre il solito maniaco dirimpettaio che ci spia dalla sua finestra. Oramai noi lo sappiamo!

 

Oggi abbiamo perlustrato in lungo e in largo tutta la Tuscolana in cerca di non so cosa da indossare domenica al matrimonio di una amica... Domani si riparte. La situazione è disperata.

Io ho sempre il solito magone. Ho cercato di fare chiarezza, ma forse, come al solito, ho solo peggiorato le cose.

Roberto mi ha inviato un sms molto dolce... La sua buonanotte è sempre gradita.

"Lousie, ma quando è pronta sta camomilla??? Marò, coce!"

Franca dorme... anche perchè per un motivo a noi sconosciuto ha puntato la sveglia alle 5, quando noi staremo ancora contrattando con Morfeo oppure chissà..staremo ancora qui a bere la camomilla. "Lousie, ma sta camomilla?".

Lousie ha osservato che la camomilla ha il colore dell'acido muriatico che abbiamo da poco versato nel nostro wc per combattere le incrostazioni. Per evitare che la pipì della nostra mattiniera coinquilina abbia una strana reazione chimica con l'acido, abbiamo gentilmente depositato sul coperchio della tazza un avviso: "DANGER! IL CESSO CONTIENE ACIDO: SCARICARE PRIMA DI URINARE!".

"Lousie, ma sta casa è piena di avvisi?"

postato da: grace24 alle ore 01:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana