lunedì, 28 luglio 2008
Insieme o no, passi condivisi e comunque mai divisi
Lontani o vicini
Il cammino ci aspetta
Legati nel pensiero o nella carne
Gli occhi volti al cielo, ad aspettare una luce che non si spegne
Seguendo il richiamo di qualcosa di piu' grande delle nostre vite messe insieme
La polvere che sale sotto i piedi stanchi
Il caldo che batte senza sosta sulle membra provate
I muscoli in moto, il cuore che batte incessante
E chiede, giorno dopo giorno,
La vista di quello che ci attende

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lunedì, 21 luglio 2008

"Se non c'è strada nel cuoe degli altri, prima o poi si traccerà"

 

postato da: grace24 alle ore 20:07 | Permalink | commenti
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giovedì, 17 luglio 2008

Sapevo che non sarebbe stato un viaggio come tanti... è stato il mio viaggio della vita. Ero proccupata per mille motivi quando son partita. Avevo saputo da qualche giorno che c'erano dei problemi di salute che in un modo o nell'altro avrei dovuto guardare, accettare e "portarmi dietro", fantasmi del passato che erano improvvisamente usciti fuori, tensioni e paure per la nuova vita che ho intrapreso. Questo avevo nel mio piccolo bagaglio quando son partita.

Quando sono arrivata a casa Sua, mi ha fatto subito una domanda: "Ti fidi di me?". Ero lì, dove era stato anche Lui... proprio io, che ho sempre pensato di non essere abbastanza, che per troppo tempo ho visto l'amore come qualcosa da meritare ed automaticamente anche chi mi stava accanto doveva conquistarsi la mia fiducia e il mio amore. Lui ha invitato anche me a casa Sua, mi ha aperto la porta e quando ho varcato la soglia, con un gran sorriso mi ha preso la mano e mi ha detto "Prego, accomodati, questa è anche casa tua. Tranquilla, ci sono qua Io!". Non avevo che cinque pani e due pesci... ma ero la Sua  regina.

Abbiamo ricevuto Parole forti, abbiamo fatto gesti importanti, siamo arrivati in posti quasi impensabili, ed eravamo tutti insieme, eravamo una grande famiglia! Pensavo di vivere "tiepidamente" quelle catechesi, erano tutte belle, ma sentite... già tutte sentite. Mi davano carica, sì, ma come me l'avevano date già altre volte. Vivevo nella consapevolezza che una volta tornata dal pellegrinaggio sarebbe rimasto tutto come prima, avrei dovuto affrontare tremila problemi, avrei dovuto fare un grandissimo sforzo per poter ricordare le Parole di quei giorni, sempre nella mia ottica: "Ok, tutto bellissimo, e adesso dov'è la fregatura?". Invece no. Tra le tante Parole è arrivata quella per me, SOLO per me. Forte, chiara, inaspettata... bella! Una promessa che aspettavo da tanto tempo, ma che non sono mai stata in grado di capire, ascoltare o semplicemente ricevere, perchè non ero pronta. A quel punto ho ringraziato con grande gioia per le tenebre in cui son stata, perchè non ero mai stata sola, perchè lì son cresciuta, perchè nel buio ho aperto gli occhi, le orecchie, la mente e il cuore, nel buio Lui mi ha parlato!

Nulla è più come prima. Ho ricominciato a vivere, si... è così che mi sento da quel giorno: viva! Mi sento amata profondamente, cercata, scelta e voluta. Il mio sguardo è rivolto a Lui, e questo dà veramente un gusto nuovo a tutto quello che mi circonda e a tutto quello che faccio, ai miei rapporti di amicizia vecchi e nuovi, ai miei affetti più cari, e perchè no? Anche alle mie "antipatie"...

Tornata in Italia ho scoperto frutti nuovi, desideri realizzati nel nome di Cristo che son luce e dono per me e per chi mi sta accanto. Ho accettato ciò che sono, i vecchi fantasmi del passato li ho seppelliti definitivamente con grande serenità e consapevolezza; amore, affetto, preghiere, sorrisi e abbracci fanno parte quotidianamente della mia strepitosa vita, anche le difficoltà adesso hanno un volto diverso e io lo vedo. Nulla è più come prima.. 

postato da: grace24 alle ore 15:26 | Permalink | commenti (2)
categoria:il mio viaggio