martedì, 30 dicembre 2008

Ed eccoci alla fine del 2008. Io sono una che i bilanci li fa, sbagliato o meno che sia, per me è importante. E' un appuntamento che ho con me stessa... a che punto sono? Il capodanno l'anno scorso me lo son regalato, decisi di staccare e andare a divertirmi con i miei amici. E' stato l'anno dell'amicizia, quella vera! Ho scoperto di aver avuto degli angeli custodi al mio fianco nei momenti più difficili, e amici con cui sorridere e gioire. I primi mesi dell'anno li ho trascorsi a studiare durante il giorno e scrivere al pc la mia tesi durante la notte. Dormivo pochissimo perchè dovevo assolutamente finire la tesi entro gli inizi di marzo. In tutto ciò ricordo ancora la mia telefonata a Flò di sfogo e disperazione per aver visto qualcosa che mi aveva ferita, Ivano che cercava spesso di tirarmi su quando la stanchezza prendeva il sopravvento... eppure ci conoscevamo da così poco tempo. Il regalo anticipato per il mio compleanno: a febbraio partivo per il "Corso fidanzati", quattro giorni intensi in cui m'ero sganciata dal mio diritto civile per poter saldare un conto in sospeso con me stessa. Chiarite le idee, fatte nuove conoscenze (tra cui un tipo strano che io e i miei amici chiamiamo ancora "Dartagnan"), mi son di nuovo rinchiusa nel mio mondo fatto solo di tesi e pianti annessi e connessi. Finalmente la laurea, e quel giorno fu speciale, a partire dalla telefonata che mi svegliò e da una vocina dall'altra parte che mi dava una notizia bella bella che mi mise subito di buon umore. La discussione, la proclamazione con Mary, i miei parenti e gli amici più cari lì presenti, il discorso di mio fratello e soprattutto il non sentire la mancanza di nulla e di nessuno!

E' stato l'anno dei doni. La sorpresa di chi in qualche modo voleva farmi capire di essere importante superando se stesso e le distanze. Il dono di un pellegrinaggio che desideravo, ma a cui avevo già rinunciato. Il dono di una serenità, il dono di un tempo per me circondata dalla ricchezza delle persone vicine. Il dono di una giornata in moto, al lago col sole, una giornata trascorsa a strimpellare la chitarra, al mare con un gruppo di amici, il dono di sentirsi amica, sorella, confidente, amata. Il dono della libertà grazie ad una verità evidente, ma che per me era difficilie accettare fino a quando non mi è stata detta.

E' stato l'anno della conquista. La laurea, il lavoro (ancora in fieri), il viaggio della vita, ma soprattutto... la mia conquista. Si, perchè se c'è una cosa che ho imparato è che ognuno di noi è speciale per quello che è e non per quello che gli altri vogliono che uno sia, ho imparato che da soli si è capaci di fare tanto perchè a soli non si è mai, ho imparato che solo con questa consapevolezza si può amare sul serio e si è capaci di ricevere l'amore degli altri, ho imparato che con questa consapevolezza si può essere una ricchezza per chi si ha vicino, così si può "volare senza te... vuoi un amico e non uno scudo accanto a te...".  

Bene, posso dire che il 2008 è stato uno di quegli anni da ricordare per me, un anno ricco, per ogni dolore una grande gioia!

Auguro a tutti un fantastico 2009, che vi possa donare la capacità di amare infinitamente, sempre e comunque, di rispondere al male con l'amore, che vi possa rendere capaci di ricevere l'amore altrui con semplicità e pienezza... AUGURI A TUTTI!

postato da: grace24 alle ore 16:35 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1    30 Dicembre 2008 - 16:53
 
Ci sara'...

Io penso solo a cosa eravamo all'inizio dell'anno e mi rendo conto di quante ne sono successe
e continuano a succedere.
Devo dire che questi giorni scorrono con una lentezza incredibile, centellinati da mille emozioni...
stanchezza...
ma anche da piccole sorprese.
Mi ritrovo a riconoscere molto piu' istintivamente quelle persone con le quali esiste un'affinita',
molto piu' di prima,
forse cerco cose diverse,
forse cerco... e basta.
utente anonimo

#2    30 Dicembre 2008 - 18:18
 
Sai bene che non mi piacciono i blog, nè lasciare commenti, ma oggi, leggendo il tuo post, scelgo di lasciarti proprio qui i miei auguri. Ci conosciamo da tanto ormai, e ti ho sempre detto che per me sei come la sorellina che non ho mai avuto. Ciò che ti caratterizza è il coraggio. Sì, perchè ci vuole coraggio per fare ciò che hai fatto tu. Io c'ero quando hai fatto la scelta più importante della tua vita:lasciare tutto qui e andare a vivere in una grande città. Leggevo nei tuoi occhi tanto entusiasmo e sono stato fiero di accompagnarti quel giorno, ricordi? Eri un peperino, dove c'eri tu c'era l'allegria... poi la distanza c ha un pò allonanati, ci siamo sentiti sempre più di rado, ma sempe ti ho detto che sei una delle persone che stimo di più. Cn coraggio e dignità hai affrontato i diversi problemi che hai incontrato lì... non ti sei mai arresa e, come leggo nel tuo post, non hai mai smesso di amare. Ma ti ho rivista negli ultimi giorni e mi ha ferito non vedere nei tuoi occhi quella luce, quell'allegria che ti caratterizzava... forse la vita cambia ognuno di noi,e forse ha indurito anche te, ma a me manca quel peperino, quella Sabry che mi faceva ridere perchè era buffa, spontanea, un terremoto. Sabry, t auguro per il 2009 di ritrovare quella luce nei tuoi occhi, quell'espressione che era solo tua, ti auguro di incontrare quella persona capace di riaccendere nei tuoi occhi la luce della gioia e dimeticare chi e cosa l'ha spenta.
Ti voglio bene,
Dani
utente anonimo

#3    23 Febbraio 2009 - 09:49
 

Un abbraccio
Biby
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ondadelmare2007

Commenti

categoria:auguri