giovedì, 22 maggio 2008

Finalmente ieri mi son decisa a fare la tessera annuale atac. Arrivo allo sportello, saluto il ragazzo al di là del vetro, consegno il necessario, lui guarda la mia fototessera, mi guarda, sorride e dice qualcosa che non capisco, ma.. vabbè, andavo di fretta, dovevo andare all'università prima della chiusura della segreteria e come mio solito ero in ritardo. "Qualche minuto", e io: "Si, prego". Inserisce i miei dati al computer, attende, mi guarda, sorride, io sorrido (penso:"E muovt"). Riscrive, attende, mi risorride, io risorrido... e finalmente la tessera è pronta! Pago, ho fretta. Mi consegna la tessera, lo scontrino, un bigliettino e un foglio contenente tutte le "informazioni utili". Mi saluta: "Ciao bella! Buona giornata!" (penso: "Buona giornata? Cò sto tempo e il mio ritardo può essere una buona giornata?"). Metto tutto in borsa e scappo a prendere il 500 che partiva. Controllo strada facendo la tessera, lo scontrino, e il bigliettino... "STEFANO 347......". :-(

Morale della favola? Il bigliettino m'è caduto in una pozzanghera "casualmente"...

Esco dalla segreteria e aspetto sempre il 500. Una signora mi chiede indicazioni su un autobus che doveva prendere. Sale con me sul 500:

Signora: "Mamma che tempo! Son tre giorni che piove!"

Io: "Eh, si... Mi fa venire mal di testa!"

Signora: "Vabbè, ma tu esci dall'università? Forse anche per quello!"

Io: "No, signora, mi son laureata quasi due mesi fa, non sto studiando"

Signora: "Sei? Laureata in giurisprudenza?"

Io: "Si..."

Lei: "Te lo si legge in faccia che sei laureata in giurisprudenza! E scommetto anche che sei molto brava!"

Io: "Grazie!"

Lei: "Si, poi hai questi occhioni sognatori che parlano da soli, bellissima! Brava!"

(penso: " forse vede i miei "occhioni" perchè ho gli occhi a botta stamattina, e sono sognatori perchè sto ancora dormendo... signò! Ma comm' m' vir?"... trad:Signora, ma come mi vedi? "Speriamo che scende presto!")

Io: "Grazie, molto gentile!"

Lei cominciava ad alzarsi per scendere: "Sono sicura che farai strada, sei una ragazza in gamba, auguri per tutto!"

Io: "Grazie, buona giornata!" (penso: "Ecco, e da ora, aivoglia a cercà lavoro! Gli auguri non si fanno!!!! Grrr! Buona giornata?? Ma ti pare il caso cò sto tempo? Ma vedi ste formalità!")

Alla fine, è stata proprio una buona giornata... non succede tutti i giorni incontrare persone che ti regalano sorrisi! :-)

postato da: grace24 alle ore 13:03 | Permalink | commenti (4)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
sabato, 03 maggio 2008

Sono le 1.51. Io e Lousie stiamo preparando una camomilla perchè ci siamo messe a chiacchierare quando son tornata a casa, e ci è passato il sonno... quindi stiamo cercando di inventarci qualcosa da fare per dormire... Stasera un mio amico mi ha prestato la sua chitarra per suonare, e ho dovuto spiegare a Lousie che a quest'ora non si suona, perchè il condominio dorme.

Adesso sta versando la camomilla nelle tazze e io leggo il foglio da me appiccicato al frigorifero: "Ottime regole di risparmio: SPEGNERE LA TV DALL'INTERRUTTORE!! N.B. Prima dal telecomando".

Ora Lousie sta leggendo le offerte del Conad perchè siamo sempre io e lei a fare la spesa.

Sotto casa non passa nessuno e c'è sempre il solito maniaco dirimpettaio che ci spia dalla sua finestra. Oramai noi lo sappiamo!

 

Oggi abbiamo perlustrato in lungo e in largo tutta la Tuscolana in cerca di non so cosa da indossare domenica al matrimonio di una amica... Domani si riparte. La situazione è disperata.

Io ho sempre il solito magone. Ho cercato di fare chiarezza, ma forse, come al solito, ho solo peggiorato le cose.

Roberto mi ha inviato un sms molto dolce... La sua buonanotte è sempre gradita.

"Lousie, ma quando è pronta sta camomilla??? Marò, coce!"

Franca dorme... anche perchè per un motivo a noi sconosciuto ha puntato la sveglia alle 5, quando noi staremo ancora contrattando con Morfeo oppure chissà..staremo ancora qui a bere la camomilla. "Lousie, ma sta camomilla?".

Lousie ha osservato che la camomilla ha il colore dell'acido muriatico che abbiamo da poco versato nel nostro wc per combattere le incrostazioni. Per evitare che la pipì della nostra mattiniera coinquilina abbia una strana reazione chimica con l'acido, abbiamo gentilmente depositato sul coperchio della tazza un avviso: "DANGER! IL CESSO CONTIENE ACIDO: SCARICARE PRIMA DI URINARE!".

"Lousie, ma sta casa è piena di avvisi?"

postato da: grace24 alle ore 01:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
mercoledì, 26 marzo 2008

Ok, ci siamo quasi. Domani è il grande giorno. Dovrei essere felice, contenta, emozionata, concentrata, PREPARATA. Umm... no. Nulla di tutto ciò. Non so come mi sento. Forse frastornata e sicuramente ancora non ho realizzato che domani toccherà proprio a me. Ho un gran mal di testa. Mia madre è preoccupata per mia nonna che stamattina è stata ricoverata di nuovo, quindi vorrebbe stare giù al paese. Inoltre non ha ancora capito che dovrebbe essere per me un momento di concentrazione massima, anche solo per cercare di fare un discorso lineare (che a 24h dalla "messa in onda" ancora non ci riesco), invece lei si preoccupa di cosa indossare domani, pretende i miei consigli... le ho detto: "Ma ti rendi conto? Io domani devo laurearmi e devo stare appresso a te a darti consigli? Io? Che uno dei miei sogni nel cassetto era quello di laurearmi con jeans e maglietta?". Vi lascio immaginare che grossa litigata è partita!

In tutto ciò, riesco solo a sfogliare le pagine della mia tesi che odora di colla. Dopo averla riletta non so quante volte ancora noto un sacco di errori... La cosa peggiore è che più la guardo, la sfoglio, leggo il mio nome stampato sulla copertina, e più mi perdo nei miei pensieri e nei miei ricordi. Io laureata? "Mà, se qualcuno tempo fa t'avesse detto che mi sarei laureata, c'avresti creduto?" e lei: "Non me l'avrebbe dovuto dire nessuno perchè già lo sapevo. Piglit' stù cafè!".

E a proposito di caffè, è una cattiva idea regalare alla mia migliore amica, che domani salirà sul podio con me, una splindida Moka Bialetti elegantissima? Penso sia un regalo originale, e soprattutto rappresenta me e lei in questi anni: caffeinomani...

Vabbè, vado ad atteggiarmi da laureanda...

postato da: grace24 alle ore 14:34 | Permalink | commenti (9)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
lunedì, 17 marzo 2008

Sono stati giorni intensi, duri, profondi, ricchi. Il mio compleanno è solo cominciato l'11 marzo...

Alle famose 00.00 ero concentrata sulla introduzione della mia tesi che dovevo assolutamente finire, e quando son letteralmente "piombate" le mie coinquiline in stanza per farmi gli auguri, per poco non mi stroncava un infarto! Carinissime... Poi è cominciata la gara degli sms: the winner is Dadà che ha battuto tutti sul tempo, Maria, simpaticissima, papààààà. Mio padre da quando ha scoperto gli sms si diverte ogni tanto a farmi commuovere! Insomma, è cominciata così... e per tutto il giorno! Nunaia mi ha dedicato addirittura un post sul suo blog con tanto di canzone! E anche se ero presa da questa tesi che mi sta creando qualche problema, ho sentito vicine tantissime persone, son stata festeggiata anche da chi non avrei mai pensato si ricordasse del mio compleanno. Come qualcuno ha detto: "Tranquilla, tutto è come prima, anzi, meglio!", è assolutamente vero. Nonostante le tremila difficoltà che sembrano sbucare fuori come funghi, sto vivendo ogni giorno il mio compleanno.

E poi... poi... una sorpresa... una grande sorpresa! Un complotto perfetto con la complicità delle mie "polle". Incredibile, è arrivato quando proprio non me l'aspettavo e so bene quanto è stato complicato organizzare il tutto... !! E' stata una giornata divertente, semplice, e serena. Oggi un MEGAGRAZIE va proprio a quel folle angioletto!! :-)

postato da: grace24 alle ore 09:52 | Permalink | commenti (10)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
giovedì, 28 febbraio 2008

Ieri sera, stremata da una giornata veramente allucinante, sfogliando un libricino-ino, ho letto questo raccontino-ino:

Il proprietario di una piccola fabbrica era molto avvilito in quanto i suoi clienti si lamentavano del suo prodotto e spesso la restituivano perchè una volta montato non funzionava. Il problema però non era nel prodotto. Ciò che lui vendeva era buono, l'errore si trovava nel modo in cui i clienti lo montavano. Infatti, credendo che il montaggio fosse facile, non seguivano le istruzioni. Così, il titolare, per evitare questo inconveniente e per non offendere la clientela, fece incollare sulla scatola del prodotto una striscia con la scritta, in tono ironico: "IN CASO ESTREMO, SE TUTTI I VOSTRI TENTATIVI DOVESSERO FALLIRE, SEGUIRE LE ISTRUZIONI".

Inevitabile spunto di rifelssione su tutto quello che m'era successo durante tutto (e sottolineo TUTTO) il giorno. Per quale assurdo motivo la gente passa il tempo a complicarsi la vita più di quella che è? Dov'è finita la semplicità? Se incontri una persona che ti sorride, tu perchè metti il broncio? Se uno dice una cosa semplicissima, perchè devi andare oltre il senso letterale delle parole e vederci chissà cosa? Perchè al posto di stare sulla difensiva non cominci a metterti in gioco? Se torni a casa e la tua coinquilina ha voglia di cantare perchè tu non canti con lei? Perchè hai la fissa della perfezione e non accetti invece con maturità che esistono anche dei limiti? Perchè non ti accorgi che sarebbe quasi il caso di cominciare a castruire anche qualcosa per te oltre che massacrarti non si sa per che cosa? Perchè se c'è la fila in banca tu devi trovare il modo per scavalcare tutti e passare per primo? Se non trovi la donna o l'uomo giusto perchè non stai bene con te? Insomma... perchè non cominci ad amare?

Sfogopost...i lettori mi perdoneranno... 

postato da: grace24 alle ore 09:56 | Permalink | commenti (5)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
martedì, 15 gennaio 2008

Rincari: arriva anche l’aumento sulla tazzina di caffè

caffè espressoDa un’indagine del centro studi della Fipe-Confcommercio, emerge che il 32,8% degli esercenti intervistati dichiarano di voler intervenire sul listino prezzi della tazzina di caffè; così la bevanda più amata dagli italiani arriverà a sfiorare l’euro in molte città. Dopo i continui rincari del 2008 sulle varie bollette di servizi, mancava quindi anche la “mini stangata” sulla tazzina di caffè.

 

Ora stiamo davvero esagerando, anche il caffè no!! Per me non è una mini stangata, è proprio na stangata! Un euro per una tazzina-ina di caffè?? Fin quando sei a casa, ti scoli tutta la macchinetta e chissenefrega (con 2 euro e qualche centesimo compri il "pacchetto" di caffè), ma quando stai tutto il giorno fuori spendi 5 euro solo di caffè? (Ehmmm...per me la media è quella, esagero?). Non si può fare uno sconto per studenti, un' esenzione per reddito, un'offerta paghi il primo 1 euro e poi tutto il giorno gratis, tessera da 18 euro mensile, o qualcosa del genere?

postato da: grace24 alle ore 13:12 | Permalink | commenti (4)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
sabato, 12 gennaio 2008

"L'amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perchè dà ricchezza, emozioni, complicità e perchè è assolutamente gratuita. Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità; si puo' camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti, come noi due, centinaia di migliaia di chilometri".

S.T.

P.S. Complimenti Mè, sei una grande, non mollare!

postato da: grace24 alle ore 11:17 | Permalink | commenti (5)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
venerdì, 04 gennaio 2008

28 dicembre, sul treno IC Salerno-Roma delle 10.22, carrozza 9... Ragazzi, che viaggio! Divertentissimo! Ci ha fatto compagnia nel nostro scompartimento un contrabbasso , il che è già tutto dire... Per quel viaggio ringrazio:

1) P., 22 anni, Roma, contrabbassista. La faccia della simpatia, non aveva dormito per tutta la notte ed era arzillo come un grillo. Tutto ciò che vuole fare nella vita è suonare, la sua passione. Dopo il diploma ha detto ai genitori di non voler continuare a studiare, ma provare ad entrare in qualche conservatorio per fare le cose "sul serio", ma sta ancora aspettando di potercela fare. Bravissimo in pratica, ma totalmente negato per lo studio. La parola "disciplina" non appartiene al suo vocabolario. Fidanzato, ma come ha detto: "Non sono innamorato, e penso che di lei proprio non mi innamorerò mai! Legami seri ora non ne voglio!". Abbiamo scoperto poi che in realtà è innamorato di un'altra ragazza che a sua volta sta con un altro...che dolce!!

2) R., bellissimo ragazzo parigino, 26 anni, pianista. Compagno di avventura di P. . Trasferitosi in Italia 2 anni fa per inseguire un amore. Stavamo tutti sognando quando ci ha raccontato la sua storia. Ha abbandonato la sua vita a Parigi per stare vicino a lei, studentessa italiana in Erasmus in Francia. Un amore folle... finito 2 mesi fa. Quando lui s'è iscritto ad una scuola di musica a Roma ha conosciuto una cantante e... ha perso la testa di nuovo, lasciando la sua vecchia fiamma! Uno sciupafemmine!!!

3) V., 18 anni, Roma, liceo scientifico. S'è fatto un sacco di risate mentre raccontavamo ognuno la propria storia, e poi brevemente ci ha detto che aveva avuto solo una ragazza importante. Storia finita per...tradimento. Lei aveva un altro e lui ancora ci stava male...Piccolo!

4) J., 20 anni, spigliatissima romana, con le idee poco chiare su cosa fare da grande. Niente storie importanti, nessuna voglia di legarsi. Tanti anni in casa da sola con papà che non le ha mai fatto mancare nulla, mamma che vive a Napoli e incontra quando capita. Sorridente e solare.

5) M.R., 35 anni, Salerno, fresca laureata in architettura. L'ultima a parlare di sè...ma la più tosta. Aveva un'assurda storia d'amore alle spalle, affrontata con grande coraggio e dignità. Eravamo quasi a Roma, e continuavamo tutti a fare domande dettagliate per capire e sapere, sembrava ci stesse raccontando un film, la sua commozione tradiva le ferite ancora aperte che aveva.

E' facile parlare di sè con persone che sai che non incontrerai mai più, sei libero, nessuno ti giudica. E' stato veramente un viaggio speciale!

 

postato da: grace24 alle ore 15:24 | Permalink | commenti
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
venerdì, 14 dicembre 2007

Una sera sono andata con delle amiche ad un concerto in memoria di Maria Callas, trent'anni dalla sua scomparsa. Carino, due attori mettevano in scena spezzoni della sua vita, intervallati dalle sue celebri performance. La cantante era strepitosa... Lì il problema era il mio. Sono un'appassionata di musica, per cui volentieri ascolto concerti e mi diverto ancor di più ovviamente in compagnia. Quella volta però ho fatto una fatica enorme a rimanere sveglia. Le scenette erano interessanti, poi io ne sapevo molto poco. Ma appena attaccava la cantante, automaticamente, per quella forza di gravità che insisteva, i miei occhi tendevano a chiudersi. "Aida", "Lo studente povero", "La gioconda", pezzi tratti dal "Tristano e Isotta"... bellissimi, ma... ero arrivata a sentirmi in imbarazzo quando la cantante entrava in scena, sapevo che non avrei retto fino alla fine e avrei cominciato anche a russare a bocca aperta! Pensavo: "Magari chiudo gli occhi, gli altri penseranno che mi sto godendo il pezzo, che mi ci sto immedesimando, ma... se comincio a russare e non me ne accorgo?". "La Turandot", "Puritani", per chiudere con una parte della "Traviata" che io avrei intitolato la "Tragedia" perchè dovevo stare lì e qualche volta sorridere anche alla mia amica che con tanto entusiasmo mi aveva invitata. Una sofferenza.

Per poi arrivare ai saluti finali, baci e bacini, e..alla fatidica domanda finale :"T'è piaciuto??". Sorriso.

postato da: grace24 alle ore 13:03 | Permalink | commenti (3)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana
venerdì, 07 dicembre 2007

1) Ho messo il sale nel caffè;

2)Tra i panni chiari in lavatrice c'ho distrattamente inserito una maglia arancione acceso...;

3)Ho organizzato una pizza tra vecchi amici, ma solo dopo averli chiamati tutti mi sono accorta che in quella serata non ci sarò;

4)Ho comprato una tavoletta di cioccalata senza leggere gli ingredienti (contiene tracce di frumento!!!);

5)Ho dimenticato ancora una volta di stirare una montagna di panni...

Siamo solo a metà giornata...

postato da: grace24 alle ore 14:13 | Permalink | commenti (5)
categoria:scene di vita pseudoquotidiana